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MIELE DI CASTAGNO
La Valle di Cembra e le pendici avisiane sono, per condizioni
pedoclimatiche, particolarmente favorevoli alla crescita
e alla coltivazione del castagno. Un albero che recentemente
sta guadagnando una rinnovata attenzione mediante progetti
di recupero e valorizzazione. La pianta in passato costituiva
una valida fonte di reddito e di integrazione alimentare
per le popolazioni montane ed era chiamata per questo
“l’albero del pane”.

Laddove fiorisce il castagno l’apicoltura locale
ottiene un miele speciale detto appunto di castagno, dal
colore scuro e dal gusto tipicamente amarognolo. L’analisi
organolettica rivela la presenza di importanti quantità
di sali minerali dalle proprietà balsamiche e è
adatto alla cura di malattie dell’apparato respiratorio
e cardiocircolatorio. Ottimo anche come ricostituente.
In cucina ben si accompagna a formaggi caprini mediamente
stagionati.
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